lunedì 25 agosto 2014

L'incredibile previsione di Laszlo Birinyi

Laszlo Birinyi è un analista finanziario e proprietario della "Birinyi Associates", società di consulenza in assets managments. Insomma, si occupa di mercati, in particolar modo dei mercati azionari. 
E' un personaggio piuttosto pittoresco, non distante da altri di cui ho avuto modo di parlare in questo blog: Warren Buffett, George Soros, Bill Gross, etc...
Certo però che nessuno come lui, quattro anni fa, ebbe il coraggio ed il fegato di esporsi tanto in una previsione finanziaria  che al momento si sta, incredibilmente per le dimensioni della stessa, avverando. Nel 2010 l'amico Laszlo la sparò grossa, grossissima: il rialzo del mercato azionario americano non si sarebbe interrotto prima di aver raggiunto la stratosferica soglia di 2.400 punti dell'indice S&P 500. 
In quello stesso anno l'indice in questione viaggiava a meno della metà. Fu preso per un pazzo, anzi, per dirla tutta data l'età, per un rincoglionito!.
Oggi siamo ad un soffio dai 2.000 punti ed alla meta mancherebbe ancora un 20% di rialzo. Ancora tanta strada, malgrado le valutazioni comincino ad essere un pò tirate.
Birinyi pochi giorni fa ha addirittura rilanciato: per fine 2014 arriveremo a 2.100 punti di S&P 500. Il che significa che a suo parere l'indice guadagnerà nei prossimi 4 mesi un bel 5%.
Un uomo dalle convinzioni granitiche, non c'è che dire. O forse un uomo che molto più prosaicamente l'ha "buttata là"; o la va o la spacca. 
Per il momento.....va.


lunedì 18 agosto 2014

Estate fredda, Autunno caliente.

Arrivati al 18 Agosto si può praticamente dire che l'estate, per quest'anno, ormai è finita. Sia da un punto di vista meteorologico (peggio di così proprio non poteva andare) che finanziario, con i mercati che hanno passato i primi giorni di questo mese a spurgarsi da qualche eccesso e che proprio nelle ultime sedute sembra abbiano ricominciato a correre. Azionario ed obbligazionario, a braccetto. Qualche anomalia certo è presente e va tenuta fortemente sotto osservazione: ad esempio, è un perfetto controsenso l'andamento positivo dell'azionario e contemporaneamente l'andamento, altrettanto positivo, dei titoli obbligazionari più sicuri del mondo, i Bund tedeschi.
I mercati cercano cioè il rischio (azionario) ma anche la sicurezza (bund): il decennale tedesco è ai minimi storici, offrendo un rendimento poco sopra l'1% lordo....
Detto questo, però, credo che i pochi giorni che ci separano dall'inizio di Settembre non offriranno grandi novità. Avevo previsto un'estate tutto sommato tranquilla e così sta andando.
Penso invece che l'autunno, questo si, sarà molto caldo, specie per l'Italia. Il paese è di nuovo entrato in recessione, i prezzi scendono drammaticamente (deflazione), sale la disoccupazione ed il debito pubblico è ormai fuori controllo o quasi: 136% del Pil in forte aumento. Se si va avanti così alla fine del 2015, è matematica, arriveremo al 150%.
Impossibile sopravvivere a tali livelli con uno spread a 170 o giù di lì: il differenziale è destinato ad aumentare, forse anche in modo brusco e vertiginoso.
Dovranno essere prese decisioni drastiche, draconiane, fino alla rinegoziazione del debito. Pena un trascinamento della situazione che porta solo al collasso totale.
Godiamoci questi ultimi giorni di quiete....sperando in un pò di sole.



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