Post

Il Bond "Matusalemme"

Immagine
Tante volte ho scritto dell'incredibile anomalia che stanno vivendo, ormai da anni, i tassi di interesse dei titoli di Stato, in larghissima parte del mondo. Dopo la feroce crisi economica iniziata nel 2007 e dalla quale ancora oggi molti paesi non sono usciti, o non del tutto almeno, le banche centrali hanno cominciato una lunga serie di interventi- di vario tipo che qui non occorre rispiegare- al fine di rilanciare la crescita. Tra gli effetti "collaterali" della cura il principale è stato certamente l'aver quasi completamente azzerato il rendimento cedolare dei titoli di Stato (ma più in generale quello dei bonds). Oggi chi sottoscrive un titolo di stato italiano con scadenza un anno (un Bot per intenderci) "ottiene" indietro, al termine del periodo di investimento, un capitale INFERIORE a quello versato. Vale a dire che riceve un rendimento NEGATIVO. Lo stesso dicasi per scadenze più lunghe (praticamente rendimento zero fino a 5 anni). Un titolo tedesco,…

19° Congresso del Partito Comunista Cinese: punto di svolta?

Immagine
Il 18 Ottobre prossimo sarà una data importante: si apre infatti il 19° Congresso del Partito Comunista Cinese, che si svolge ogni 5 anni e che storicamente detta le linee politiche ed economiche per il successivo quinquennio. E' un appuntamento rilevante non soltanto per il paese della Grande Muraglia, ma anche per il resto del mondo, e naturalmente, per quanto mi compete, per i mercati finanziari, azionari ed obbligazionari. Detto per inciso: l'economia cinese resta in ottima salute, il suo ciclo economico è tuttora bene impostato (6,7% di crescita del Pil nel 2016, 6,9%-addirittura- nel secondo trimestre del 2017), con risultati superiori alle aspettative e poche nubi all'orizzonte, che al momento non costituiscono un grande problema ma che potrebbero generare in futuro qualche temporale di non poco conto. L'appuntamento di questo ottobre è molto importante non tanto per la conferma del leader Xi Jinping (sembra scontata la sua rielezione) quanto per il fatto che c…

L'economia di Kim!

Immagine
Ho deciso di parlare di lui, Kim Jong Un, padre-padrone della Corea del Nord, per il mio primo post della "seconda era" del Blog (a proposito, questo è il 194° post in tutto, ancora poco ed arriverò a sorpassare anche l'epopea del "Trono di Spade"!). Tralasciando le improbabili grisaglie grigio verdi del nostro, la sua ancor più improbabile capigliatura (frutto di un giardiniere con tagliaerba riciclato a barbiere con rasoio?) e la smodata passione del nostro per razzi, bombette nucleari, tric e trac e tutto quanto in grado di esplodere, vorrei qui parlare un pò di come vanno le cose a casa sua da un punto di vista economico. Perchè su giornali e media di lui si è detto molto, mentre invece pochissimo si è scritto delle condizioni economiche del paese che governa con pugno di ferro (pare abbia fatto uccidere un suo zio traditore utilizzandolo al posto delle sagome di legno per le esercitazioni di sparo dei carri armati!). Trovare dati attendibili su questo arg…

Riapre il Blog....

Immagine
Gentili clienti, Cari Amici, ebbene si, ho deciso di riaprire il mio Blog. Da oggi Investimeglio.blogspot.it tornerà a dispensare odiose pillole di finanza, noiose teorie di asset allocations, insopportabili approfondimenti delle notizie più rilevanti che riguardano il risparmio e quindi i nostri pochi o tanti averi. Ho deciso di ricominciare spinto dalle vostre sollecitazioni, che mi hanno fatto un grande piacere. Non so con quale frequenza tornerò a pubblicare posts. Per il momento ho un pò aggiornato la grafica e conto di tornare a pieno "regime" dal mese di Ottobre. Certamente scriverò solo quando ci sarà realmente qualcosa da dire. Il tempo e la personale predisposizione mentale all' "essenziale" mi impediscono di tormentarvi troppo!. Se i miei posts vi piaceranno non esitate a condividerli con i vostri amici, i vostri conoscenti, i vostri familiari. In tal modo mi aiuterete a rendermi noioso con sempre più persone (bisogna essere ambiziosi nella vita, si…

Drogati fino al collo

Immagine
Torno a scrivere un post dopo oltre un mese dal precedente. Onestamente, non avevo (e non ho) molto da dire. Le massicce dosi di "droga" iniettate dalla Fed, dalla Bce e dalla Boj, con i loro giganteschi piani di stimolo monetario, hanno creato una realtà parallela: le borse salgono, i mercati obbligazionari volano e le economie reali, quando va bene, ristagnano. Didier Saint Georges, numero due di Carmignac, nella sua nota mensile (lucidissima come sempre) sostiene che viviamo nella "scarsità" di crescita. Scrive Saint-Georges che il 2015 magari sarà un anno di ripresa, grazie soprattutto all'euro debole, ma non dovremo aspettarci rialzi del Pil in giro per l'Europa superiori, al massimo, all'1%. Una ripresa dentro un trend decennale ormai di declino e recessione. Trend che per vari motivi-crescita demografica bassa, riforme istituzionali e non appena abbozzate, etc- rimarrà sostanzialmente invariato. Dentro questo contesto l'ammirevole, per certi ver…

Yanis Varoufakis: il Guerriero Greco

Immagine
Enea, Ulisse, Patroclo, Achille. Eroi della mitologia greca. Guerrieri del passato. Oggi, forse, la penisola ellenica ha trovato il suo guerriero del terzo millennio: Yanis Varoufakis, il neo ministro delle Finanze del governo di Alexis Tsipras. Un duro, Varoufakis. A partire dal suo look informale, fatto di camicie fuori dai pantaloni, giacconi di pelle, scarponcini alti, ed il rigoroso rifiuto della cravatta d'ordinanza. E già questo, per me, è un segnale di discontinuità con i soloni di Bruxelles, con le liturgie e gli orpelli del cerimoniale europeo. Ma Varoufakis è un duro anche a parole, e a fatti: "la Grecia non riconosce la Troika, comitato costruito con cemento imputridito"; "siamo d'accordo nel non essere d'accordo"(riferendosi oggi all'incontro con il ministro delle finanze tedesco). Ed ancora, a proposito di fatti: su sua iniziativa il primo atto della prima riunione del neo governo greco è stato il blocco del decreto attuativo della priv…

Rendimenti subatomici

Immagine
Ogni giorno, spesso più volte al giorno, leggo i rendimenti dei titoli di stato in circolazione nel mondo. Sarà perchè  Bloomberg ha appena cambiato la sua interfaccia grafica (più accattivante devo dire) ma l'ultima volta che l'ho fatto, pur conoscendo praticamente a memoria quei dati devo dire che ne sono stato sorpreso. Sciorinandone qualcuno penso che anche voi proverete lo stesso stupore. Oggi sottoscrivere un Bund (titolo di stato tedesco di durata pari a 10 anni) rende, LORDO, un interesse ANNUO dello 0,35%. La versione trentennale (30 anni...) offre un tasso di interesse, LORDO ANNUO, dell' 1,03%.  Si dirà: certo, il rendimento è inesistente (anzi decisamente negativo considerando oneri, commissioni e tassazioni varie) ma è tale in quanto non c'è niente di più sicuro al mondo che comprare un titolo tedesco. Pochissimo rischio, pochissimo rendimento. Che dire però di un Oat (titolo di stato francese sempre a 10 anni) che "offre" un rendimento lordo dello 0,…